03.09.2008
Una "piccola buona notizia": così il New York Times ha commentato il rifiuto da parte di una ventina di governi di appoggiare la decisione dell'amministrazione Bush di esonerare l’India dalle norme globali disciplinanti il commercio di materiale nucleare. Il rifiuto dell'accordo è fortemente richiesto anche dalle campagne internazionali per il controllo degli armamenti in una lettera firmata da oltre 150 esperti e Ong di 24 Paesi inviata agli stati membri del 'Nuclear Suppliers Group' (NSG). "Un'opposizione che se resisterà alle pressioni del governo Bush, che non mancheranno di farsi sentire al meeting del NSG previsto per domani a Vienna, potrebbe far slittare tutta la faccenda alla prossima amministrazione Usa" - commenta Lisa Clark della Rete italiana Disarmo. L'India non ha mai firmato il Trattato di Non Proliferazione nucleare (TNP) e diversi altri trattati in materia nucleare.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Geopolitica] [Sicurezza] [Armi Nucleari] [Commercio] Foto: Il missile nucleare indiano Agni-II durante una parata militare a New Delhi
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Continuaa cura di Davide Cavazza - Coordinatore Campagne del Comitato Italiano per l’UNICEF Prefazione di Valerio Melandri Presentazione di Marco Crescenzi EMI, 2006, pp. 352, € 22,00 Il primo libro italiano sul Campaigning vuole offrire uno strumento teorico e pratico di uso quotidiano a chi si avvicina per la prima volta al mondo delle campagne, ma anche agli operatori che richiedano un approccio innovativo nella gestione dei progetti e ai professionisti, di piccole e grandi organizzazioni, che vogliano confrontarsi con colleghi impegnati in ambiti diversi. Mancava, infatti, fino ad oggi in lingua italiana l’esposizione della disciplina del “fare campagne” (campaigning) con istruzioni e “segreti del mestiere” per chi voglia farlo efficacemente. Fonte: ASVI - Agenzia per lo Sviluppo del Non Profit, EMI - Editrice Missionaria Italiana |



