Ultime nel sito
settembre 2008
Questa sezione riporta tutti gli ultimi articoli (notizie, appelli, campagne...) inseriti nel sito.
04.09.2008
"Un bel lavoro: Diritti, economia di giustizia, imprese responsabili". E' il titolo del 6° Forum 'L’impresa di un’economia diversa' che si inizia oggi a Mirafiori organizzato dalla campagna Sbilanciamoci! Il Forum delle 50 organizzazioni aderenti alla campagna - che ormai da sei anni si confronta a distanza con il Meeting confindustriale di Cernobbio - quest’anno si concentra sul tema del lavoro e su un modello di sviluppo fondato sulla precarizzazione, l’assenza di diritti, lo sfruttamento delle risorse umane e naturali. Oltre 50 relatori italiani e stranieri interverranno in sei sessioni plenarie e otto gruppi di lavoro tematici. Bassi salari, sicurezza sempre meno garantita, precarietà diffusa, erosione dei diritti sociali, delocalizzazioni e nuove povertà sono i principali temi affrontati.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Lavoro] [Sviluppo] [Società civile] [Politica] [Ambiente] [Sicurezza] [Imprese] [Finanza] [Economia] [Diritti civili] |
03.09.2008
Una "piccola buona notizia": così il New York Times ha commentato il rifiuto da parte di una ventina di governi di appoggiare la decisione dell'amministrazione Bush di esonerare l’India dalle norme globali disciplinanti il commercio di materiale nucleare. Il rifiuto dell'accordo è fortemente richiesto anche dalle campagne internazionali per il controllo degli armamenti in una lettera firmata da oltre 150 esperti e Ong di 24 Paesi inviata agli stati membri del 'Nuclear Suppliers Group' (NSG). "Un'opposizione che se resisterà alle pressioni del governo Bush, che non mancheranno di farsi sentire al meeting del NSG previsto per domani a Vienna, potrebbe far slittare tutta la faccenda alla prossima amministrazione Usa" - commenta Lisa Clark della Rete italiana Disarmo. L'India non ha mai firmato il Trattato di Non Proliferazione nucleare (TNP) e diversi altri trattati in materia nucleare.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Geopolitica] [Sicurezza] [Armi Nucleari] [Commercio] Foto: Il missile nucleare indiano Agni-II durante una parata militare a New Delhi
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03.09.2008
Si è conclusa nei giorni scorsi la 'Settimana internazionale della memoria', organizzata a Srebrenica dalla Fondazione Langer e da Tuzlanska Amica. Per il secondo anno successivo l'iniziativa, che avviene nell'ambito del progetto "Adopt Srebrenica" si è tenuta grazie anche al sostegno di diverse associazioni ed enti locali italiani e bosniaci e alla collaborazione della Cooperazione italiana in Bosnia Erzegovina e alla partecipazione Oneworld South East Europe. Come per la passata edizione, al centro del dibattito di queste giornate sono stati posti i temi della memoria, della giustizia e della trasformazione nonviolenta dei conflitti. Diversamente dall'anno scorso tuttavia, quando la partecipazione locale era stata molto limitata, quest'anno anche la città ha risposto, almeno in parte. Andrea Rossini
ContinuaTemi/paesi correlati: [Giovani] [Cooperazione internazionale] [Società civile] [Comunicazione] [Pace] Foto: Srebrenica - da Fondazione Langer
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02.09.2008
Una condanna risoluta al riconoscimento unilaterale russo dell’indipendenza di Ossezia del Sud ed Abkhazia e la sospensione di tutte le riunioni previste con la Russia, finché Mosca non applicherà integralmente il piano di pace proposto dall'Ue, ma lasciando aperta la porta del dialogo con Mosca. È il compromesso raggiunto ieri a Bruxelles dal vertice straordinario dei 27 paesi dell’Ue sulla crisi russo-georgiana. Nessun denuncia, invece, per l'impiego da parte della Russia di cluster bombs documentato da Human Rights Watch e anche dalla recente missione umanitaria di Libera. Intanto a Gori tutti i nuovi sfollati hanno raccontato all'Unhcr storie di intimidazioni e di percosse da parte dei miliziani nei villaggi della zona cuscinetto a nord di Gori.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Rifugiati] [Geopolitica] [Mine] [Conflitti] Foto: Relitto di bomba cluster RBK-250 sganciata da un aereo russo a Ruisi (Ossezia del Sud). Foto: ©AP/Sergei Grits - da HRW/CMC
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02.09.2008
A 100 giorni dal 10 dicembre, 60° anniversario della 'Dichiarazione universale dei diritti umani', la Tavola della pace ha lanciato alcune proposte d’impegno: dal gesto semplice di appendere la bandiera dei diritti umani alla finestra di casa, dell’ufficio e del Comune, fino a costituire in ogni città un 'Comitato per il 60° anniversario della Dichiarazione universale' coinvolgendo in particolar modo i giovani, le scuole, le associazioni, le organizzazioni sindacali, le parrocchie, il Comune e tutte le istituzioni interessate. "E se nei prossimi 100 giorni ci impegnassimo tutti a difendere e promuovere i diritti umani?" - afferma Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace invitando "a mettere i diritti umani al centro delle nostre attenzioni, della società, della politica e dell’informazione".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Città] [Società civile] [Attivismo] [Informazione & Media] [Pace] [Diritti umani] Foto: Bandiera dei diritti umani
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02.09.2008
Terre des hommes (TDH) Italia insieme a Repubblica.it ha lanciato il concorso fotografico "Giornata mondiale per i diritti dell'infanzia" dedicato ai bambini lavoratori. Per partecipare occorre inviare entro il 15 ottobre una foto scattata all'estero che riprenda uno o più bambini impegnati in attività lavorative per strada: le 12 foto migliori saranno esposte al 'Museo dei bambini Explora' di Roma dal 20 novembre. "Ogni giorno 100 milioni di bambini vivono in strada e della strada e sono le principali vittime delle forme peggiori di sfruttamento sul lavoro e sessuale, della violenza, del più drammatico dei traffici: quello di esseri umani"- afferma TDH che con questo concorso intende sensibilizzare l'opinione pubblica.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Lavoro] [Bambini] [Globalizzazione] [Diritti umani] Foto: Manifesto del concorso fotografico di TDH
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01.09.2008
Legambiente lancia l’allarme: "Da oggi, primo settembre 2008, i limiti legali massimi ammessi per i pesticidi nei cibi europei subiranno una sostanziosa impennata". Il cambiamento avverrà in ragione dell'entrata in vigore della nuova legislazione comunitaria in materia realizzata con l'intento di armonizzare i limiti di tolleranza a livello europeo. "Il criterio seguito dalla Commissione europea è pericolosissimo: si è individuato il paese europeo che aveva il limite più permissivo per ogni pesticida e lo si è esteso a tutti i paesi membri" - spiega Legambiente. Tra i rischi possibili anche quello di subire danni cronici come il cancro o disturbi all'apparato riproduttore ed endocrino. Per questo, insieme alle altre associazioni del 'Pesticide Action Network', Legambiente ha già presentato un ricorso alla Corte di Giustizia Europea.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Alimentazione] [Salute] [Legislazione] [Attivismo] [Contaminazioni] [Economia] |
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