Tutti i temi: Armi Nucleari
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The aim of this Guide is to provide an introduction to the subject of Climate Change with particular emphasis on the problems faced by developing countries
03.09.2008
Una "piccola buona notizia": così il New York Times ha commentato il rifiuto da parte di una ventina di governi di appoggiare la decisione dell'amministrazione Bush di esonerare l’India dalle norme globali disciplinanti il commercio di materiale nucleare. Il rifiuto dell'accordo è fortemente richiesto anche dalle campagne internazionali per il controllo degli armamenti in una lettera firmata da oltre 150 esperti e Ong di 24 Paesi inviata agli stati membri del 'Nuclear Suppliers Group' (NSG). "Un'opposizione che se resisterà alle pressioni del governo Bush, che non mancheranno di farsi sentire al meeting del NSG previsto per domani a Vienna, potrebbe far slittare tutta la faccenda alla prossima amministrazione Usa" - commenta Lisa Clark della Rete italiana Disarmo. L'India non ha mai firmato il Trattato di Non Proliferazione nucleare (TNP) e diversi altri trattati in materia nucleare.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Geopolitica] [Sicurezza] [Commercio] Foto: Il missile nucleare indiano Agni-II durante una parata militare a New Delhi
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06.08.2008
L'associazione 'Beati i costruttori di pace' commemora oggi a Ghedi e a Vicenza le vittime del primo olocausto nucleare a Hiroshima e rinnova l'impegno per mettere al bando le armi nucleari e per il disarmo. Per l'occasione il coordinatore della Tavola della Pace, Flavio Lotti, in un editoriale evidenzia la necessità di "rimettere il disarmo tra le massime priorità della politica". "Per riuscire in questa impresa è necessario creare una sempre più vasta consapevolezza, mobilitare i gruppi, le associazioni, gli enti locali, le nostre città". E in una vibrante testimonianza Seiko Ikeda, sopravvissuta alla bomba di Hiroshima, sottolinea che "anche oggi, dopo 63 anni, le persone continuano a morire per le conseguenze del bombardamento atomico". "Se l’umanità non eliminerà le armi nucleari, le armi nucleari elimineranno l’umanità".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Attivismo] [Politica] [Pace] Foto: Una foto di Hiroshima dopo il bombardamento atomico
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02.08.2008
Inizia domani a Vicenza la settimana di iniziative promossa anche quest'anno dall'associazione 'Beati i costruttori di pace' per fare memoria delle vittime delle atomiche su Hiroshima e Nagasaki e per rinnovare l'impegno a mettere al bando le armi nucleari. "Faremo memoria degli avvenimenti del 6 e 9 agosto 1945 come monito a che simili tragedie non abbiano più a ripetersi e come impegno perché il mondo intero intraprenda con decisione la strada del disarmo nucleare" - afferma don Bizzotto. Le iniziative a Vicenza godono quest'anno del Patrocinio e della collaborazione del Comune e sono copromosse da numerose realtà. E il sindaco di Aviano ha invitato tutti gli Enti Locali che hanno aderito alla campagna 'Un futuro senza atomiche' ad essere presenti alle celebrazioni di Aviano con il proprio gonfalone.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Attivismo] [Pace] Foto: La bandiera della pace sul muro della base Usaf di Aviano
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25.07.2008
"Non possiamo che concordare con la lettera dei quattro ex-ministri italiani (D'Alema, Fini, La Malfa e Parisi) pubblicata ieri sul 'Corriere della Sera' in merito alla necessità che anche dall’Italia venga un’indicazione sulla completa eliminazione delle armi nucleari. Intanto, però, ci sono già delle vere e proprie emergenze nel campo della non-proliferazione e del disarmo nucleare che l’Italia potrebbe affrontare senza ulteriori indugi" - affermano in una lettera inviata ieri al Corriere, ma che il quotidiano non ha pubblicato, le principali reti e associazioni del disarmo italiane tra cui la Tavola della Pace, il Coordinamento Enti Locali per la Pace, Un futuro senza atomiche e Rete Disarmo nel ricordare che il disegno di legge popolare per dichiarare l'Italia territorio libero dalle armi nucleari giace "non calendarizzato e forse dimenticato" in Commissione Esteri della Camera.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Legislazione] [Attivismo] [Sicurezza] Foto: Test nucleare - da digilander.libero.it
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08.07.2008
"Rinvio per motivi procedurali": lo ha deciso oggi la Corte di Cassazione. Ma le maggiori agenzie di stampa italiane diffondono solo la tesi, facendola quasi passare per "sentenza", del Procuratore generale della Cassazione secondo cui il Tribunale di Pordenone non avrebbe competenza a deliberare sulla causa intentata da cinque attivisti del comitato 'Via le bombe', contro il Governo degli Stati Uniti che chiedono la rimozione dal territorio italiano delle 50 atomiche Usa presenti ad Aviano. "Un tipico caso in cui la stampa italiana si affretta a dare le notizie che vuole - o che qualche potere forte vorrebbe - far passare senza premurarsi di riportare correttamente tutti i fatti" - commenta Lisa Clark, presidente del Comitato 'Via le bombe'.
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04.07.2008
Martedi 8 luglio la sezione civile della Corte di Cassazione deciderà sulla competenza del giudice italiano del Tribunale civile di Pordenone in merito alla causa, presentata da cinque attivisti del comitato 'Via le bombe', contro il Governo degli Stati Uniti che chiedono la rimozione dal territorio italiano delle 50 atomiche Usa presenti ad Aviano. Il 2 aprile 2007, il Giudice Alberto Rossi ha decretato la sospensione della causa in attesa che la Corte di Cassazione decida se la materia è di competenza del giudice ordinario. Oggi, 4 luglio, a Roma presso l’Ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo si terrà una conferenza stampa indetta dai promotori dell’azione legale che è sostenuta anche dall'Associazione internazionale di avvocati contro le armi nucleari (Ialana).
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25.06.2008
"La maggior parte delle basi militari europee in cui vengono custodite le armi nucleari statunitensi sul continente - fra cui i siti italiani di Aviano e Ghedi Torre - non rispettano i necessari standard di sicurezza". Lo afferma un rapporto dell'USAF (Aeronautica militare statunitense) sotto la cui responsabilità si trovano gli ordigni. "Il rapporto - reso pubblico nei giorni dalla Federazione degli Scienziati Atomici (FAS) degli Stati Uniti - smaschera ancora una volta il 'segreto di Pulcinella' della presenza delle bombe nucleari Usa sul territorio di Stati europei non-nucleari" - afferma Lisa Clark di 'Beati i costruttori di pace'. Sarebbero infatti tra 200 e 350 gli ordigni nucleari Usa in Europa. Intanto alla Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati giace non calendarizzata la proposta di legge d'iniziativa popolare per far dichiarare l'Italia "paese libero da armi nucleari".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Legislazione] [Attivismo] [Sicurezza] Foto: Sessione di formazione su una bomba nucleare B-61 a Ghedi Torre (BS) - foto: USAF-Fas
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28.04.2008
La rete dei Sindaci contro le armi nucleari "Mayors for Peace" guidata dal sindaco di Hiroshima è riunita da oggi al 30 aprile a Ginevra per la 'Conferenza di Riesame del Trattato di Non Proliferazione'. "Allarmati dal fallimento della Conferenza di Riesame del 2005 che non è riuscita a raggiungere un accordo su nessuna decisione importante e dal perdurare negli anni seguenti di questa incapacità di concludere negoziati che facciano progredire l’obiettivo del disarmo nucleare", la rete dei Sindaci si appella agli Stati Parte del TNP affinché garantiscano che l’attuale processo di Riesame del TNP ponga le basi per un reale ed effettivo disarmo nucleare nel corso del Decennio per il Disarmo promosso dalle Nazioni Unite dal 2010 al 2020.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Attivismo] [Nazioni Unite] [Diritti umani] Foto: General Conference of Mayors for Peace
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25.03.2008
"Ce l'abbiamo fatta! Abbiamo superato le 50mila firme!". Lo annuncia Lisa Clark coordinatrice della Campagna "Un futuro senza atomiche" che nei mesi scorsi ha promosso una raccolta di firme per la proposta di legge d'iniziativa popolare perché l'Italia si dichiari "zona libera da armi nucleari". Giovedì 27 marzo il comitato promotore depositerà gli scatoloni con le firme all'Ufficio atti legislativi della Camera e una delegazione verrà ricevuta dal Presidente della Camera. "E' stata un'esperienza non facile, un percorso un po' in salita. Ma abbiamo costruito una serie di relazioni belle che hanno visto la nascita di nuove alleanze ed amicizie in tante parti d'Italia" - afferma Lisa ricordando a tutti che "il lavoro non finisce qui". Lisa Clark relazionerà sulle campagna e sulle iniziative in atto a livello internazionale al Convegno di Rete Disarmo di sabato 29 marzo.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti umani] [Attivismo] [Legislazione] |
14.03.2008
More...Fonte: no organisation Temi/paesi correlati: [Popolazione] [Economia] [Cambiamento climatico] [Attivismo ambientale] [Energia rinnovabile] [Salute] [Geopolitica] [Globalizzazione] Foto: richard heinberg
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04.02.2008
Mancano meno di due mesi alla consegna al Parlamento delle firme raccolte per presentare la proposta di legge d'iniziativa popolare per dichiarare l'Italia "Paese Libero da Armi Nucleari". Due tra i promotori dell'iniziativa, Lisa Clark e Francesco Martone, fanno il punto della situazione a livello internazionale evidenziando che qualche giorno fa il Guardian ha pubblicato "i dettagli di un documento messo a punto da un gruppo di generali e Capi di stato maggiore in pensione di cinque paesi della NATO nel quale si propone che l’Alleanza integri nelle sue strategie militari la dottrina del “primo colpo” nucleare preventivo. Di fronte a minacce nuove, globali, asimmetriche, ed al rischio che paesi canaglia o gruppi terroristici possano impossessarsi di armamenti nucleari, si dice, la NATO (ovvero i paesi che ne fanno parte, Italia inclusa) dovrebbe impegnarsi a contemplare la possibilità di colpire per prima con l’arma atomica". di L. Clark e F. Martone
ContinuaTemi/paesi correlati: [Sicurezza] [Attivismo] [Geopolitica] [Società civile] Foto: Esplosione atomica - da Rainews24
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22.01.2008
An organization advocating for nuclear age peace is launching an petition calling on the next U.S. president to take seven urgent steps to prevent nuclear proliferation, nuclear terrorism, and nuclear war.
ContinuaFonte: Nuclear Age Peace Foundation Foto: A nuclear weapons test in 1951. © Nuclear Age Peace Foundation
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17.01.2008
NEW YORK, Jan 17 (OneWorld) - A diverse coalition of environmental and peace organizations in the United States is urging Congress to reject the Bush administration's move to send nuclear technologies to India.
ContinuaFonte: OneWorld US Temi/paesi correlati: [Stati Uniti] [India] [Energia] [Nucleare] [Geopolitica] |
15.01.2008
Positiva reazione della Rete Disarmo alle dichiarazioni del Ministro degli Esteri Massimo D'Alema che nel corso dell'ultima trasmissione televisiva di "Che tempo che fa" ha affermato che "la questione del disarmo deve tornare nell'agenda della comunità internazionale anche perché ci si è dimenticati di questo grande obiettivo". La Rete Disarmo accoglie positivamente la volontà espressa di porre il disarmo al centro dell'agenda politica del Governo Italiano, in particolare in occasione della prossima presidenza del G8, ma chiede azioni e fatti concreti: a cominciare dal "Trattato internazionale sul commercio di armamenti" (ATT) in sede Onu, al sostegno alla legge di iniziativa popolare per dichiarare il nostro paese 'Zona libera da armi nucleari', ad un'azione forte per la messa al bando delle cluster bombs senza dimenticare la ripresa del confronto con la società civile sulle esportazioni di armi italiane e le spese militari che in questi ultimi due anni hanno visto, invece, un forte incremento.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Diritti umani] [Mine] [Nazioni Unite] [Pace] [Armi] [Attivismo] |
27.12.2007
Le associazioni italiane di ispirazione cristiana - tra cui l'Azione Cattolica, le Acli e l'Agesci - che promuovono e che aderiscono alla campagna "Un futuro senza atomiche" riprendendo il messaggio del Papa per il 1 gennaio 2008 ricordano che "in Italia ci sono armi nucleari che non dovrebbero esserci" e per questo nel periodo dal Natale all'intero mese di gennaio chiedono a tutti, e specialmente ai cattolici, di aderire alla raccolte di firme a sostegno della proposta di legge popolare per dichiarare l'Italia paese libero da armi nucleari. "Un'azione tesa a liberare il territorio nazionale dalle armi nucleari di proprietà altrui potrebbe rappresentare quel gesto di buona volontà che permetta di instaurare un circolo virtuoso, rilanciando così i negoziati internazionali volti allo smantellamento progessivo e concordato delle armi nucleari esistenti" - scrivono le associazioni ricordando il messaggio papale che invita alla "mobilitazione di tutte le persone di buona volontà per trovare concreti accordi in vista di un'efficace smilitarizzazione, soprattutto nel campo delle armi nucleari".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Religione] [Pace] [Armi] [Attivismo] [Società civile] Foto: Campagna "Un futuro senza atomiche"
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10.12.2007
Sabato 8 dicembre, a 20 anni dallo storico accordo che portò allo smantellamento di quasi 3000 missili e testate atomiche, i Sindaci europei sul cui territorio permangono armi nucleari di proprietà statunitense hanno chiesto la definitiva rimozione e rilanciato l'appello per la definitiva messa al bando delle atomiche entro il 2020. Anche i sindaci di Ghedi (Brescia) ed Aviano (Pordenone) si sono uniti alla petizione dei Sindaci di Peer (Belgio), Uden (Paesi Bassi), Incirlik (Turchia), ed al Presidente del Consiglio del Landkreis Vulkaneifel (Germania), per chiedere che i loro territori siano liberati dalle armi nucleari ancora presenti sul suolo di Stati europei non-nucleari. I Sindaci sono tutti membri di Mayors for Peace, l'associazione presieduta dal Sindaco di Hiroshima, che si impegna da sempre per la totale eliminazione di tutte le armi nucleari dal mondo entro il 2020.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Pace] [Attivismo] Foto: Nuclear test
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05.12.2007
The newest official U.S. intelligence review not only contradicts the Bush administration's line on Iranian intentions regarding nuclear weapons, but points to a link between Tehran's 2003 decision to halt research on weaponisation and its decision to negotiate with European foreign ministers on both nuclear and Iranian security concerns.
ContinuaFonte: Inter Press Service (IPS) Temi/paesi correlati: [Europa] [Iran] [Stati Uniti] [Cooperazione internazionale] [Geopolitica] [Governo] [Sicurezza] Foto: The National Intelligence Estimate "deals a serious blow to the administration's claim that Iran is determined to acquire nuclear weapons."
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26.11.2007
NEW YORK, Nov 26 (OneWorld) - The Bush administration is pushing for plans to reuse spent nuclear fuel in power reactors across the United States, but key senators and nuclear analysts have raised economic and security concerns about reusing the weapons-grade fuel.
ContinuaFonte: OneWorld US Temi/paesi correlati: [Stati Uniti] [Energia] [Nucleare] [Energia rinnovabile] [Governo] Foto: © Nuclear Age Peace Foundation
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23.11.2007
"Fermiamo il pericolo nucleare": è il titolo del convegno che si terrà a Milano domani, sabato 24 novembre. Promosso dall'Assessorato alla Pace Provincia di Milano e dalla Rete Disarmo il convegno - che fa parte del percorso "Territori disarmanti" - intende "dare la sveglia e fare il punto della situazione sulla proliferazione nucleare" che ha imboccato direttrici completamente nuove ed incontrollabili. Con la partecipazione di studiosi, analisti e attivisti il convegno di Milano intende proporre anche una discussione sulle strade percorribili promosse dal movimento per il disarmo tra cui, in Italia, la campagna "Un Futuro senza atomiche" per la proposta di legge d'iniziativa popolare perché l'Italia si dichiari "zona libera da armi nucleari".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Guerra e Pace] [Attivismo] Foto: Logo del Convegno: 'Fermiamo il pericolo nucleare'
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02.11.2007
La Rete internazionale Abolition 2000 "accoglie con sollievo la notizia che i negoziati per l’entrata in vigore dell’Accordo di Cooperazione Nucleare USA-India sono temporaneamente sospesi". "I due governi non hanno però abbandonato l’Accordo e intendono trovare il momento adatto per riproporlo" - avverte Abolition 2000. L’Accordo permetterebbe di esonerare l’India dalle norme internazionali sulla non-proliferazione che da oltre tre decenni impediscono la vendita all’India di combustibili e tecnologia nucleari: norme adottate perché New Delhi aveva usato le tecnologie nucleari fornitele per “scopi pacifici” per fabbricarsi armi nucleari. Prosegue intanto in Italia la campagna per una proposta di legge di iniziativa popolare che dichiari l'Italia "Zona libera da armi nucleari".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Sicurezza] [Nucleare] [Attivismo] Foto: Il simbolo della campagna 'Abolition 2000'
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