Tutti i temi: Governo
agosto 2008
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29.08.2008
Il network Jubilee USA, impegnato per la cancellazione del debito estero dei Paesi del Sud del mondo, in vista delle prossime elezioni presidenziali ha lanciato una campagna per chiedere ai candidati di "mettere al primo posto i temi della povertà e della giustizia globale". "Vogliamo raccogliere migliaia di sostenitori per mandare al prossimo presidente un messaggio chiaro: Cancella il debito, migliora e aumenta gli aiuti!". Intanto, attivisti delle campagne per la cancellazione del debito si stanno preparando per il Forum su 'Efficacia degli aiuti' che si tiene a Accra dal 2 al 4 settembre. E in Italia l'associazione 'A Sud' esprime sostegno al processo in corso in Ecuador di stabilire una 'Commissione Integrale sul Debito', processo che ha già trovato l'adesione di 300 organizzazioni di tutto il mondo.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Aiuti] [Sviluppo] [Attivismo] [Debito] [Esclusione sociale] |
22.08.2008
Gli indigeni peruviani hanno deciso di sospendere le azioni di protesta dopo aver raggiunto un accordo con il Presidente del parlamento che prevede la revoca del decreto legge destinato a favorire la privatizzazione delle terre dei nativi alle multinazionali petrolifere interessate allo sfruttamento delle risorse di petrolio e gas: il decreto era stato emanato a seguito di un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti. Nei giorni scorsi il governo aveva dichiarato lo stato di emergenza nelle regioni settentrionali del Paese della foresta amazzonica per impedire le proteste indigene. L'Associazione per i Popoli Minacciati (APM) aveva rivolto al governo peruviano un urgente appello e denunciato la violazione delle linee guida internazionali sulla tutela delle popolazioni indigene.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Attivismo] [Conservazione] [Conflitti] [Imprese] [Diritti dei popoli indigeni] Foto: Manifestazione degli indigeni peruviani - da AIDESEP
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18.08.2008
Il 20% della spesa statunitense destinata dal 2003 alla guerra in Iraq è finita nelle tasche dei contractors, le aziende private sotto contratto col Pentagono e sarebbe costata ai contribuenti americani quasi 85 miliardi di dollari: lo rivela il rapporto pubblicato dal 'Congressional Budget Office', l'Ufficio per il bilancio del parlamento americano. Al momento la spesa militare totale Usa in Iraq è di 446 miliardi di dollari e le previsioni per il 2008 la faranno lievitare di oltre 100 miliardi di dollari. In Iraq ci sono 190mila contractors privati ben più dei 160mila soldati americani. Intanto il Pentagono ha informato il Congresso Usa del progetto di una commessa militare di oltre 9 miliardi di dollari per fornire equipaggiamento militare all'Iraq: si tratta di blindati leggeri, missili, elicotteri, mitragliatrici ed esplosivi.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Geopolitica] [Armi] [Conflitti] [Imprese] Foto: Le commesse Usa verso contractors privati (in miliardi di dollari)
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15.08.2008
La 'Tavola della pace' ha espresso solidarietà a Famiglia Cristiana per le "pesanti espressioni di intolleranza rivolte da alcuni esponenti del governo" al direttore del settimanale in seguito ai recenti editoriali nei quali il periodico cattolico ha denunciato le recenti politiche del Governo. "Condivido pienamente le vostre preoccupazioni e riflessioni sulla grave condizione in cui versa il nostro paese e sulle altrettanto gravi responsabilità di chi ci sta governando" - scrive Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della pace. Anche la rivista 'Nigrizia' commenta l'attacco a Famiglia Cristiana: "Un governo che promette tante libertà, ma che soprattutto tante se ne prende, fa fatica ad accettare che l’informazione, specie se cattolica, non sia prona ai suoi desideri".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Migrazioni] [Società civile] [Libertà di espressione] [Sicurezza] [Diritti civili] Foto: Sbarco di migranti in Italia
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