Tutti i temi: Democrazia
luglio 2008
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30.07.2008
"Da oggi a Vicenza riparte la mobilitazione": è l'annuncio dei portavoce del movimento 'No dal Molin' dopo la sentenza del Consiglio di Stato che, accogliendo il ricorso della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Difesa - contro l'ordinanza del Tar del Veneto -, riapre la possibilità della realizzazione del progetto costruzione della Base militare Usa di Vicenza al 'Dal Molin'. Il sindaco di Vicenza, Achille Variati, ha ribadito che sul progetto i cittadini si esprimeranno attraverso un referendum consultivo la seconda domenica di ottobre. "Se i lavori partiranno prima della data della consultazione e non verrà rispettato il volere della cittadinanza noi bloccheremo tutto" - afferma Cinzia Bottene del movimento 'No dal Molin'.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Governo] [Sicurezza] [Diritti civili] Foto: Logo del "No dal Molin"
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29.07.2008
In un nuovo rapporto diffuso a Hong Kong a dieci giorni dall'inizio delle Olimpiadi di Pechino 2008, Amnesty International afferma che la Cina è venuta meno alle promesse di migliorare la situazione dei diritti umani, tradendo in questo modo i valori fondamentali dell'Olimpismo. "In questi ultimi mesi, la situazione dei diritti umani è peggiorata attraverso la persecuzione degli attivisti per i diritti umani, la detenzione senza processo, la censura e la pena di morte" - afferma Amnesty che chiede ai leader mondiali che assisteranno ai Giochi di "prendere pubblicamente posizione in favore dei diritti umani in Cina". Intanto la Tavola della Pace ha lanciato la campagna che invita ad esporre 'la bandiera dei diritti umani' durante tutto il periodo delle Olimpiadi.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Attivismo] [Libertà di espressione] [Sicurezza] [Diritti umani] Foto: Olimpiadi in Cina: la denuncia di RSF
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29.07.2008
In questi 13 anni di collaborazione e vicinanza con sinti e rom ho più volte preparato il “momento della memoria”, il ricordo dell’olocausto che ha sconvolto per atrocità l’intero mondo. Pare evidente ritenere la schedatura dei rom e dei sinti come un’iniziativa razzista. Il problema razzista di un tempo sembra essere stato dimenticato, ma tutto ciò che viene fatto in questo momento in Italia nei confronti dei rom ricorda le persecuzioni naziste. Vogliamo sul serio fare un tuffo nel passato e adottare nuovamente scelte politiche folli? (di Gian Luca Magagni)
ContinuaTemi/paesi correlati: [Esclusione sociale] [Legislazione] [Attivismo] [Sicurezza] [Politiche razziali] [Diritti umani] Foto: da www.perlapace.it
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24.07.2008
In una lettera inviata ai Ministri europei degli Interni e della Giustizia che si riuniscono oggi a Brussels, Amnesty International ha chiesto che siano condannati gli atti di discriminazione nei confronti delle comunità Rom in Italia culminati nella raccolta di informazioni sull’origine etnica e la religione nonchè in quella delle impronte digitali anche di minori. "Dopo le critiche della Commissione e del Parlamento europeo, ora spetta agli Stati membri dell’Ue prendere posizione contro quella che è diventata una campagna a tutto tondo contro i Rom" – ha dichiarato il direttore dell’Ufficio di Amnesty presso l’Ue. Intanto, nei giorni scorsi è arrivata in Italia la delegazione dell'Organizzazione della Sicurezza e cooperazione in Europa (Ocse) che dovrà esaminare il "fascicolo Rom" e le condizioni di vita nei campi Rom dopo gli assalti ai campi e gli episodi di razzismo delle ultime settimane.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Migrazioni] [Legislazione] [Attivismo] [Sicurezza] [Politiche razziali] [Diritti civili] Foto: Perlustrazione della polizia in un campo Rom - da www.padovanews.it
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23.07.2008
"Dopo roboanti dichiarazioni sui diritti umani in Cina e nel Tibet alla vigilia delle Olimpiadi, i governi tacciono con grande ipocrisia e cinismo" - denuncia Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della Pace lanciando in prossimità delle Olimpiadi la campagna che invita ad esporre 'la bandiera dei diritti umani' che verrà presentata sabato a Genova in occasione del concerto di Manu Chao. Intanto Amnesty International ha chiesto oggi l'immediato rilascio di Ye Guozhu, attivista per il diritto alla casa di Pechino, la cui scarcerazione era prevista per sabato 26 luglio ma che rimarrà in carcere fino al 1° ottobre. "La ragione è semplice: impedire a Ye Guozhu di denunciare i casi, di cui egli stesso è stato vittima, di sgomberi forzati di intere famiglie per fare spazio alle Olimpiadi di Pechino" - afferma Amnesty.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Attivismo] [Pace] [Diritti umani] Foto: da: www.perlapace.it
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17.07.2008
Amnesty Italia ha presentato oggi in vista dei Giochi olimpici, la "Guida per l'atleta informato", una brochure double face che mostra "i due volti della Cina": su un lato vi sono informazioni culturali, storiche e turistiche sulla Cina e nell'altro un quadro esauriente delle violazioni dei diritti umani nel paese. La guida, realizzata in collaborazione con la Commissione nazionale atleti del Coni, verrà distribuita ai 350 atleti italiani insieme con una mappa di Pechino che oltre alle principali attrazioni turistiche riporta anche i luoghi-simbolo delle violazioni dei diritti umani. "Vogliamo che gli atleti sappiano che la promessa di migliorare la situazione dei diritti umani in cambio dell'assegnazione dei Giochi olimpici è rimasta largamente disattesa" - afferma Amnesty.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Attivismo] [Libertà di espressione] [Diritti umani] Foto: La 'mappa di Pechino' di Amnesty
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16.07.2008
In occasione del secondo anniversario degli scontri tra manifestanti e polizia avvenuti nella città di Oaxaca nel 2006, Amnesty International ha proclamato il 16 luglio "Giornata Internazionale per Oaxaca" e invita a firmare l'appello online rivolto al Governatore e al Procuratore dello stato di Oaxaca ai quali Amnesty chiede di aprire un'indagine esaustiva e imparziale relativamente alle violazioni dei diritti umani commesse e a prendere provvedimenti per impedire che tali abusi si ripetano in futuro. Nel maggio 2006, gli insegnanti dello Stato di Oaxaca scioperarono per reclamare il miglioramento di stipendi e condizioni di lavoro: seguirono numerose manifestazioni, in gran parte pacifiche, ma in alcuni scontri tra manifestanti e forze dell'ordine almeno 18 persone furono uccise in circostanze ancora da chiarire.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Attivismo] [Sicurezza] [Diritti civili] Foto: Polizia federale messicana durante le proteste di ottobre 2006 ©APGraphicsBank (AI)
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15.07.2008
Il Tribunale di Genova ha inflitto ieri in primo grado 15 condanne per le violenze compiute dalle Forze dell'ordine nella caserma della Polizia di Bolzaneto durante il G8 del 2001 a Genova. Sono stati comminati complessivamente 24 anni di carcere, contro i 76 anni richiesti dai Pm genovesi ma, con la prescrizione e l'indulto, nessuno dei condannati finirà in carcere. I Pm avevano documentato "trattamenti inumani, crudeli e degradanti", definibili come tortura che però non è reato in Italia. "Quel che emerge e spaventa è come il nostro paese considera le violazioni dei diritti fondamentali: un reato lieve e destinato alla prescrizione per i tribunali, niente di rilevante per la politica incapace in questi anni di approvare una legge sulla tortura e di sospendere dal servizio i funzionari (spesso addirittura promossi!) imputati nei processi seguiti al G8 di Genova" - commenta il Comitato Verità e Giustizia per Genova.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Attivismo] [Sicurezza] [Diritti civili] Foto: Pestaggi della Polizia durante il G8 di Genova - foto: rainews24
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12.07.2008
Oggi, 12 luglio, a meno di un mese dai Giochi olimpici a Pechino, migliaia di sostenitori di Amnesty International insieme a 'Circle Up Now' daranno vita in oltre 20 località nel mondo a rappresentazioni visive della 'Dichiarazione universale dei diritti umani per richiamare le autorità cinesi alle loro promesse sui diritti umani. Amnesty Italia promuoverà un evento a Firenze in piazza della Repubblica. Nei giorni scorsi Amnesty ha inviato una lettera aperta al presidente cinese, Hu Jintao, chiedendogli di intraprendere cinque passi per lo sviluppo dei diritti umani in Cina: rilasciare tutti i prigionieri di coscienza e per reati di opionione; non arrestare attivisti per i diritti umani; pubblicare i dati sulla pena di morte e attuare la moratoria; consentire piena libertà di stampa; fornire informazioni su tutte le persone uccise o arrestate nelle proteste di marzo in Tibet.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Cina] [Attivismo] [Libertà di espressione] [Pace] [Diritti umani] |
11.07.2008
Il Parlamento europeo ha adottato ieri con 336 voti favorevoli, 220 contrari e 77 astensioni una risoluzione che esorta le autorità italiane "ad astenersi dal procedere alla raccolta delle impronte digitali dei rom, inclusi i minori, e dall’utilizzare le impronte digitali già raccolte, in attesa dell'imminente valutazione delle misure previste annunciata dalla Commissione". Il CNCA saluta come opportuna e necessaria la risoluzione approvata dall'europarlamento che censura la misura del Governo italiano bollandola come "un atto di discriminazione diretta fondato sulla razza e l'origine etnica". "Il provvedimento varato dal Governo non tutela i minori, piuttosto viola la Convenzione sui diritti dell'Infanzia e rende più difficile la loro integrazione" - afferma il CNCA.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Bambini] [Società civile] [Legislazione] [Sicurezza] [Politiche razziali] [Diritti umani] Foto: L'aula del Parlamento europeo
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09.07.2008
"Quando al mondo ci sono 840 milioni di persone denutrite e ogni cinque secondi un bambino muore di fame, oltre al cibo, evidentemente, manca anche altro: la democrazia". Si è aperto con questa cruda osservazione il dibattito organizzato da dall’ong 'Time for Africa' venerdì scorso nella sala conferenze del Sunsplash, Festival internazionale di musica reggae che si tiene a Osoppo (Udine). Le concause dell'attuale emergenza alimentare sono molteplici: politiche agrarie attuate da governi spesso corrotti e poco propensi a distribuire equamente le risorse, dettami economici imposti dagli organismi sovranazionali ai paesi in via di sviluppo, il rincaro del petrolio, la speculazione finanziaria sul mercato alimentare e degli agrocarburanti, i cambiamenti climatici sono quelle emerse dagli interventi dei relatori. Ma c’è anche altro. ( Daniela Bandelli)
ContinuaTemi/paesi correlati: [Africa] [Agricoltura] [Alimentazione] [Sviluppo] [Nutrizione/Malnutrizione] [Globalizzazione] [Cambiamento climatico] [Pace] [Finanza] [Economia] Foto: Siccità nel Corno d'Africa
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08.07.2008
"Abbiamo voluto fare questa iniziativa simbolica perché è inaccettabile una schedatura di massa delle minoranze su base etnica". Così il presidente dell'Arci, Paolo Beni, ha commentato l'iniziativa 'Prendetevi le nostre impronte!' di schedatura pubblica e volontaria promossa ieri dall'Arci a Roma alla quale hanno aderito oltre 3000 persone, numerosi intellettuali e diverse associazioni da Legambiente a Peacereporter. Una risposta simbolica, ma precisa, contro "l'indecente proposta razzista" del ministro Maroni di schedatura di tutti i Rom e Sinti, minori compresi. Intanto iniziative simili si stanno diffondendo sul territorio e oggi a Trento si terrà una raccolta di firme promossa da numerose associazioni locali contro la proposta Maroni.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Migrazioni] [Società civile] [Legislazione] [Sicurezza] [Diritti civili] Foto: da www.perlapace.it
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04.07.2008
La liberazione di Ingrid Betancourt e degli altri 14 ostaggi segna un trionfo per il governo Uribe che riesce anche a mettere in ombra le vicende poco limpide nelle quali è coinvolto. Il rischio però ora è che la difficile situazione della Colombia passi in secondo piano agli occhi della comunità internazionale. Proprio ieri a Bogotá è stato presentato il nuovo rapporto della 'Coalición Colombiana contra la Tortura' di cui Terre des Hommes (TdH) Italia fa parte. “Il rapporto – afferma TdH - evidenzia come la tortura, fisica e psicologica, sia una pratica sistematica e generalizzata e che lo stato colombiano, nonostante i tanti appelli delle istituzioni internazionali non sia ancora riuscito ad arrestare un fenomeno così esecrabile soprattutto per quel che riguarda gli atti di tortura perpetrati da suoi esponenti”. Insomma tanta soddisfazione e gioia per le liberazioni, ma c'è ancora tanto da fare. Elvira Corona
ContinuaTemi/paesi correlati: [Colombia] [Società civile] [Geopolitica] [Conflitti] [Diritti umani] Foto: Ingrid Betancourt abbraccia la madre - Foto © Radio Netherlands Wereldomroep
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02.07.2008
"Indecente proposta razzista" l'ha definita nei giorni scorsi Famiglia Cristiana. Numerose anche le prese di posizione delle organizzazioni umanitarie alla proposta del ministro Maroni di rilevazione delle impronte digitali ai residenti nei campi Rom, minori compresi. Unicef Italia ribadisce con forza "che non si può, per 'proteggere' i bambini, violare i loro diritti fondamentali". Save the Children sottolinea che il ricorso alle impronte digitali è "una misura inutile e non necessaria" che "discrimina i bambini Rom". Pax Christi Italia evidenzia che con questa proposta "siamo arrivati all'ulteriore affinamento della discriminazione". E un gruppo di religiosi operatori pastorali che vivono in mezzo a Rom e Sinti chiede che anche a Rom e a Sinti "siano riconosciuti il diritto di vivere nella sicurezza e la tranquillità di far crescere ed educare i loro figli secondo la loro cultura e nel rispetto delle diversità".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Migrazioni] [Bambini] [Legislazione] [Attivismo] [Sicurezza] [Esclusione sociale] [Diritti umani] Foto: Bambini Rom - Foto: Pax Christi Italia
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01.07.2008
Mentre si preparavano al corteo per difendere la sentenza con la quale il Tar del Veneto ha sospeso ogni attività per la realizzazione della nuova base Usa a Vicenza, i comitati del 'No dal Molin' sono stati raggiunti dalla buona notizia che il Consiglio di Stato ha rinviato la discussione sulla vicenda al 29 luglio. Aveva suscitato più di un interrogativo la "rapidità sospetta" della convocazione per l’udienza al Consiglio di Stato sul caso Dal Molin fissata inizialmente per oggi 1 luglio giorno nel quale il terreno dell'attuale aeroporto è passato dal demanio militare a quello civile e che avrebbe potuto segnare il passaggio ufficiale della concessione all’amministrazione statunitense. Intanto dai documenti depositati oggi al Consiglio di Stato emergono "fatti gravi" denuncia il Codacons.
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