Tutti i temi: Diritti civili
gennaio 2008
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31.01.2008
Thaimaa antoi taannoin kansalaisuuden 212 merimustalaiselle eli mokenille. Kansalaisuuden ansiosta mokeneilla on oikeus käyttää muun muassa valtion terveys- ja koulutuspalveluja.
ContinuaFonte: Ulkoministeriö Temi/paesi correlati: [Tailandia] Foto: © New Internationalist
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28.01.2008
Mentre miliziani di Hamas e soldati egiziani hanno cominciato a chiudere una delle brecce aperte nei giorni scorsi nel muro che a Rafah divide la Striscia di Gaza dall’Egitto, Amnesty International ha inviato ai governi di Israele ed Egitto, all’Autorità palestinese e ad Hamas un appello a "garantire i diritti umani fondamentali alla salute e a un adeguato standard di vita della popolazione nella Striscia di Gaza". “Un milione e mezzo di palestinesi sono virtualmente imprigionati dal giugno 2007. La maggior parte degli abitanti della Striscia di Gaza si trova in condizioni di povertà estrema a causa dei blocchi israeliani al passaggio di combustibile, cibo e medicine” – riporta Amnesty. Nei giorni scorsi l'associazione ha chiesto a Israele di rispettare i propri obblighi di diritto internazionale e sollecitato i gruppi palestinesi a porre fine al lancio di razzi contro i centri abitati israeliani.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Conflitti] [Attivismo] [Emergenze] Foto: Breccia nel muro di Rafah - Foto ©Reuters
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28.01.2008
On January 26, while India was busy celebrating its Republic Day, some at its commercial capital Mumbai were taking out processions to mark the World Social Forum’s Global Day of Action to insist that ‘Another World is Possible’.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Asia Meridionale] [Lavoro] [Società civile] [Globalizzazione] Foto: Protest marked the WSF Day of Action in Mumbai / Photo credit: Sushovan Dhar / IPS
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25.01.2008
“Le politiche dell’integrazione non funzionano perché trattano l’immigrazione come un fenomeno da affrontare con leggi d’emergenza mentre è un fenomeno strutturale”. Lo ha affermato Fabrizio Valabrega capofila della Cordata 'Ri-conoscere' che ieri mattina in un convegno a Roma ha presentato le riflessioni a conclusione dei dieci progetti sviluppati in Italia nel biennio 2005-2007 sulla linea dell'iniziativa "Equal" dell’UE in materia di occupazione per gli immigrati. Mettendo a confronto le buone pratiche sviluppate dai dieci progetti italiani, gli operatori hanno chiesto che i risultati positivi "si trasformino in politiche attive" e ai vari Ministeri competenti di "fare rete" nell’affrontare il tema dell’immigrazione. Il Sottosegretario alla Solidarietà Sociale Cristina De Luca ha sottolineato che "il tema dell’immigrazione porta con sè sia il problema della sicurezza che quello dell’integrazione. Negli ultimi anni, però, si è speso soprattutto in sicurezza”.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Economia] [Imprese] [Legislazione] [Lavoro] [Migrazioni] Foto: Volantino del Convegno Ri-conoscere
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24.01.2008
Milioni di donne e uomini, organizzazioni, reti, movimenti, sindacati di tanti Paesi del mondo si mobiliteranno il 26 gennaio, per la Giornata d’azione del World Social Forum 2008, negli stessi giorni in cui a Davos si riuniscono i “pochi eletti” del World Economic Forum. L'appello è promosso da tutte le organizzazioni e i movimenti a livello mondiale, nazionale e locale che fanno riferimento alla Carta dei Principi del Forum sociale mondiale. In Italia sono previste numerose iniziative contro la guerra, per il disarmo, contro il razzismo e la xenofobia, sui temi del lavoro, dei diritti, dell’ambiente e dell’altra economia. Rete di Lilliput partecipa rilanciando la proposta di iniziativa popolare "Per un’Italia libera da armi nucleari" e conferma il sostegno alla richiesta di moratoria sulla nuova base ‘Dal Molin’ a Vicenza. E Terra Futura promuove una tavola rotonda virtuale di alcuni membri del comitato consultivo del WSF.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Debito] [Pace] [Libertà di espressione] [Attivismo ambientale] [Democrazia] [Globalizzazione] [Società civile] [Sviluppo] Foto: World Social Forum 2008
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24.01.2008
"Realpacifik": così il mensile Nigrizia titola il dossier di gennaio sul multicolore movimento pacifista. Un'inchiesta per verificare se "la pace è di bandiera o se c’è sostanza". Ne emerge "lo spaccato di un mondo fatto di mille contraddizioni, più pragmatico di quel che sembra" - affermano i redattori. "Ci piaceva l’idea di indagare se i pacifisti (tra cui noi), bravi nel declamare posizioni di principio, nella realtà vengano poi a patti con la situazione. Se abbraccino, insomma, quella realpacifik (storpiata dalla ben più nota realpolitik), che prevede una gestione diplomatica e pragmatica della pace. O se, invece, la pace si sta costruendo "con stili di vita, rigore, coerenza, senza clamori e protagonismi" - sostengono. Un viaggio, "parziale e tortuoso" - riconoscono i redattori - che ha attraversato tre mondi: quello dei movimenti 'istituzionali', quello delle amministrazioni locali 'pacifiste' e quello delle parrocchie, "senza voler essere i giudici dei comportamenti e degli atti di nessuno". Un dossier che non mancherà di far discutere.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Finanza] [Pace] [Attivismo] [Società civile] [Cooperazione internazionale] Foto: Il popolo della pace in marcia
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24.01.2008
Nel nord dello Sri Lanka si registrano intensi combattimenti tra le forze armate governative e le Tigri Tamil e sarebbe di almeno 48 i morti. "Negli ultimi mesi si è verificato un aumento della violenza tra le due parti in conflitto: la situazione si è ulteriormente deteriorata il 2 gennaio, quando il governo ha annunciato ufficialmente il ritiro unilaterale dal cessate il fuoco firmato coi ribelli nel 2002" - riporta Medici Senza Fontiere (Msf), unica organizzazione non governativa internazionale presente nella zona del fronte. Nonostante gli appelli alla ripresa dei cessate il fuoco, il presidente Mahinda Rajapaksa, che è accusato di aver affossato il piano di pace avviato dal suo predecessore, ha assicurato che non semtterà di contrastare i guerriglieri "finché continueranno a uccidere i civili". In 25 anni il conflitto, che ha vissuto momenti alterni di stasi e recrudescenza, ha provocato almeno 70mila morti.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Conflitti] [Geopolitica] Foto: Forze armate in Sri Lanka
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24.01.2008
Activists in Pakistan have come heavily on an ordinance to curb electronic crime. The government’s move of prohibiting the use of Internet and SMS is being seen as curtailment of freedom of expression and civil liberties. Pakistanis were extensively using blog sites to criticise the state of affairs in the country.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Asia Meridionale] [Diritti umani] [Libertà di espressione] [Democrazia] |
24.01.2008
Dalam mengembangkan program – program peningkatan kapasitas bagi organisasi masyarakat sipil, kami membutuhkan tambahan personil untuk diperbantukan dalam penguatan lembaga.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Indonesia] |
23.01.2008
Si fa sempre più tesa la situazione nella Striscia di Gaza: migliaia di palestinesi sono penetrati oggi nel Sinai egiziano per acquistare cibo, carburante e altri beni essenziali che scarseggiano da giorni nella Striscia. Il presidente egiziano Hosni Mubarak ha dichiarato di aver dato ordine ai soldati di lasciar entrare i palestinesi per consentire loro di comprare cibo e rifornimenti. "Israele deve porre fine alla sua politica di pressione sulla popolazione civile di Gaza a causa delle inaccettabili azioni dei militanti. Le punizioni collettive sono proibite dalla legge internazionale" - ha affermato B. Lynn Pascoe, Sotto-segretario Generale per gli affari politici dell’Onu alla riunione del Consiglio di sicurezza. Oltre quaranta Palestinesi sono stati uccisi e centinaia di feriti in una sola settimana di massicci raid israeliani nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania. Il 26 gennaio, nella giornata dei Forum Mondiali, sono previste mobilitazioni per una "Giornata d’Azione Internazionale".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Pace] [Attivismo] [Emergenze] Foto: Abitanti di Gaza in fuga - foto: www.altrenotizie.org
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18.01.2008
L'intervento della polizia e dei reparti speciali del ministero dell'interno hanno insanguinato con almeno dieci morti la partecipazione in varie città del Kenya alle manifestazioni di protesta proibite dal governo che l'opposizione aveva promosso per tre giorni, a partire da mercoledì scorso, contro la rielezione di Mwai Kibaki alla presidenza della repubblica. L’opposizione di Raila Odinga, capo del partito d’opposizione 'Orange democratic movement' denuncia l’uccisione di 1.000 persone dall’inizio dei disordini. L'Italia sostiene la mediazione dell'Unione africana per trovare una soluzione politica alla crisi istituzionale e ha predisposto interventi di emergenza a favore della popolazione vittima delle violenze, in particolare sfollati e rifugiati. Appello di Pax Christi international per una soluzione rapida e pacifica della crisi.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Conflitti] [Politica] [Attivismo] [Cooperazione internazionale] Foto: Reparti militari in azione nelle baraccopoli a Nairobi - da Rainews24
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15.01.2008
NEW YORK, Jan 14 (IPS) - As the world marked the sixth anniversary of the arrival of the first orange-jumpsuit-clad prisoners at the U.S. Naval Base at Guantanamo Bay, Cuba, human rights groups are attempting to focus public and congressional scrutiny on what some are calling "the other Gitmo."
ContinuaFonte: Inter Press Service (IPS) Temi/paesi correlati: [Afghanistan] [Giustizia e criminalità] [Legislazione] [Armi] [Conflitti] [Sicurezza] [Terrorismo] |
12.01.2008
Il lancio internazionale della 'Nano', l'automobile più economica al mondo, prodotta dalla ditta indiana Tata Motor non ha mancato di vedere le proteste di piazza dei lavoratori indiani e degli abitanti di Singur che sono stati espropriati dalla Tata di 400 ettari di terra fertile che costituivano l'unica fonte di sussistenza di oltre 20.000 contadini per la costruzione della fabbrica della Nano. "La produzione della Nano è una joint-venture con Fiat ed è perciò che l'evento sta ricevendo in Italia un'attenzione stampa persino maggiore che in India" - denuncia ad 'A Sud' l'attivista Medha Patkar sottolineando che Ratan Tata è da quasi due anni membro del Consiglio d'Amministrazione Fiat. A Sud riporta l'appello dell'attivista indiana e chiede di inviare messaggi di protesta alla Tata Motors e alla Fiat International.
ContinuaTemi/paesi correlati: [India] [Imprese] [Globalizzazione] [Società civile] [Lavoro] Foto: Manifestanti a Singur bruciano una sagoma della Nano - foto 'La Repubblica'
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11.01.2008
NEW YORK, Jan 11 (OneWorld) - Human rights activists will lead rallies across the United States today to build pressure on the Bush administration and Congress to end the detention of foreign prisoners at the Guantanamo Bay military camp.
ContinuaFonte: OneWorld US Temi/paesi correlati: [Stati Uniti] [Diritti umani] [Attivismo] [Governo] [Giustizia e criminalità] [Legislazione] [Sicurezza] [Terrorismo] |
08.01.2008
KUALA LUMPUR, Jan 8 (IPS) - In a move that may hurt Malaysia's multi-religious social fabric the government has announced that certain Arabic words like 'Allah' cannot be used in the literature, gospel, and speeches of non-Muslim faiths.
ContinuaFonte: Inter Press Service (IPS) Temi/paesi correlati: [Malesia] [Diritti umani] [Religione] [Governo] [Legislazione] Foto: Evening in Kuala Lumpur. © stuck in customs (flickr)
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03.01.2008
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legge sulle "Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale e per straordinarie esigenze di pubblica sicurezza" e lo schema di decreto legislativo relativo alle espulsioni dei cittadini comunitari. Fulvio Vassallo Paleologo, dell’Università di Palermo, in una dettagliata analisi per ‘Melting pot’ afferma che “i provvedimenti adottati confondono pericolosamente la lotta all’immigrazione clandestina con il contrasto del terrorismo, costituendo le premesse per espulsioni assolutamente discrezionali”. E un comunicato dell’Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione in riferimento alla recente intesa tra Italia e Libia denuncia che, “i futuri tentativi di respingimento in mare attuato con il pattugliamento congiunto italo-libico potranno essere causa di ulteriori tragedie”.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Sicurezza] [Democrazia] [Legislazione] [Società civile] [Migrazioni] Foto: Uno Sbarco a Siracusa - da Meltingpot
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02.01.2008
C'è ancora forte tensione e paura in Kenya dopo gli scontri dei giorni scorsi a seguito dell'annuncio della vittoria elettorale del presidente uscente Mwai Kibaki: secondo fonti locali sarebbero 300 i morti e oltre 70mila gli sfollati. "La base degli scontri è soprattutto di carattere economico" - sottolinea p. Alex Zanotelli preoccupato però che "questo contesto non sfoci in un clima da guerra civile". Intanto è atteso oggi a Nairobi il presidente dell’Unione Africana (Ua) che dovrà incontrare i principali protagonisti delle elezioni presidenziali del 27 dicembre scorso, il cui esito contestato ha dato il via alle violenze. Un forte appello ai politici affinché trovino un’intesa arriva dai mezzi di informazione keniani che evidenziano le responsabilità dei due principali candidati alle presidenziali, Kibaki e Odinga, nell’aver “attizzato” il fuoco e gli scontri etnici. E p. Kizito sottolinea che "il dialogo fre le due parti deve cominciare al più presto e che bisogna evitare la manifestazione di piazza di domani".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Kenya] [Sicurezza] [Attivismo] [Democrazia] Foto: Un minaccioso avviso in una strada a Nairobi - foto ©Misna
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