for spiders only Homepage > Approfondimenti > Sviluppo > Aiuti skip to main content
Unimondo homepage
Cerca
ATTUALITA' APPROFONDIMENTI PARTNER ATTIVARSI EDIZIONI
sabato, 22 novembre, 2008

RSS Feed

Tutti i temi: Aiuti

giugno 2008

If you wish to look further into some topics fill out the search criteria below or select from the menu on the left.
 
parola chiave
argomento
paese
lingua
da  
a       
 

Browse the archives by month:

2006
2007
2008
gfmamgl
27.06.2008 Rendere efficace l'aiuto pubblico allo sviluppo riconoscendo ai Paesi partner la titolarità dei propri programmi, evitando i costi degli 'aiuti legati' che frenano lo sviluppo locale e coordinando gli interventi con gli altri donatori. Sono le principali richieste del documento consegnato ieri da 15 Ong italiane al Ministero degli Esteri e ai parlamentari nell'ambito della campagna 'Obiettivo qualità: i paesi poveri al centro dell'aiuto'. "L'Italia risulta tra i donatori che in genere non sostengono finanziariamente le priorità di sviluppo indicate dal Paese beneficiario, mirando piuttosto alle proprie" - denuncia il documento. "L'architettura dell'aiuto pubblico allo sviluppo italiano, il nostro sistema di cooperazione, dovrà affrontare un processo di rinnovamento importante" - ha dichiarato il Ministro degli Esteri Franco Frattini nel messaggio di saluto all'iniziativa.
Continua
Temi/paesi correlati: [Cooperazione internazionale] [Sviluppo] [Governo] [Attivismo] [Imprese]
Mappa dell'Africa
03.06.2008 "L'Europa dev'essere per l'Africa quel che l'America è stata per l'Europa sessant'anni fa quando ha fatto l'ultima cosa seria a livello internazionale: il piano Marshall". Lo ha affermato il professor Paul Collier, docente alla Oxford University ed ex-direttore del Centro studi della Banca mondiale al Festival dell'Economia che si è concluso ieri a Trento. "Il ruolo che è stato degli Usa deve essere assunto in primo luogo dall’Europa, per due ragioni: perché l’Europa a suo tempo ha beneficiato della politica americana, quindi sa che cosa bisogna fare; perché l’Europa confina con l’Africa, e quindi è nel suo interesse stabilizzare quel Continente e farlo crescere" - ha affermato Collier. Un impegno che il professore elenca in quattro punti: gli aiuti; la liberalizzazione del commercio; la sicurezza; la buona governance.
Continua
Temi/paesi correlati: [Cooperazione internazionale] [Sviluppo] [Globalizzazione] [Commercio] [Economia]
Foto: Mappa dell'Africa © Africa Action

Browse the archives by month:

2006
2007
2008
gfmamgl

 
Visita gli altri siti OneWorld
AIDS channel digital opportunity channel open knowledge network support centre tiki the Penguin, Kids Channel