Tutti i temi: Sviluppo
novembre 2008
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21.11.2008
Il mondo è cambiato, l'obsoleto G7 finalmente viene archiviato, aumentano gli attori e le potenze in un mondo multipolare, ma difficilmente cambieranno le politiche economiche e finanziarie ancora di stampo liberista, sebbene siamo al cospetto di una crisi sistemica forse senza precedenti. Questo sembra emergere dal summit straordinario del G-20 sui mercati finanziari e l'economia mondiale di sabato scorso a Washington. Le aspettative erano limitate, a partire dal fatto che il vertice è stato convocato dallo screditato Presidente Bush e mancava il nuovo inquilino della Casa Bianca che si insedierà solo a gennaio. Ciononostante l'esito dell’incontro fornisce numerose indicazioni su quello che i principali paesi del pianeta cercheranno di muovere nei prossimi mesi alla ricerca di un nuovo equilibrio, prima tra loro e poi per i mercati finanziari. (Antonio Tricarico)
ContinuaTemi/paesi correlati: [Povertà] [Globalizzazione] [Etica e sistemi di valori] [Finanza] [Economia] Foto: La sede del FMI
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20.11.2008
Numerose le iniziative oggi in Italia in occasione della 'Giornata mondiale dell'infanzia', istituita nell'anniversario dell'approvazione della "Convenzione Onu sui Diritti del Fanciullo". Unicef Italia – che ha tenuto ieri a Roma una giornata di approfondimento sui diritti dei bambini rom – ha realizzato un poster per far conoscere anche ai più piccoli i diritti dei bambini e con una lettera al presidente del Consiglio, denuncia i "tagli pesanti" alla cooperazione del Governo italiano. Save the Chidren sostenuta da 31 Premi Nobel per la Pace chiede ai governi di garantire l'istruzione ai bambini in paesi i guerra. E in Colombia le associazioni denunciano il reclutamento forzato di 14 mila bambini soldato da parte dei gruppi armati legali e illegali e le massicce esecuzioni extragiudiziarie di giovani e adolescenti.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Educazione] [Bambini] [Diritti umani] Foto: da www.vocescuola.it
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19.11.2008
"Di fronte alla crisi economica e sociale mondiale la microfinanza è attuale anche per le popolazioni vulnerabili in Italia e in Occidente". Lo ha affermato Guido Barbera, presidente del Cipsi (coordinamento di 46 Ong) nel corso del convegno "Microfinanza: oltre l'assistenza: il diritto all'iniziativa economica" tenutosi ieri a Milano. "La microfinanza è l'argomento del futuro e strumento di lotta alla povertà nel Sud del mondo e di integrazione in Italia" - ha dichiarato l'on. Mario Baccini - presidente del 'Comitato nazionale permanente per il microcredito'. Gli investimenti esteri sono in notevole aumento: nel 2004 erano circa 1,8 miliardi di dollari, mentre nel 2006 sono 4,4 miliardi di dollari.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Povertà] [MDGs] [Cooperazione internazionale] [Società civile] [Microcredito] [Finanza] [Credito e investimenti] |
19.11.2008
"La causa principale della crisi alimentare che ha portato ormai a quasi un miliardo le persone che soffrono la fame nel mondo è la speculazione finanziaria sui prodotti agricoli e non una scarsa produzione di cibo". Lo afferma una nota della Focsiv diffusa ieri in occasione dell'apertura della 'XXXV Conferenza della Fao'. E Action Aid in occasione della 'Conferenza internazionale sui biocarburanti' in corso in Brasile evidenzia che "le politiche europee che incoraggiano la produzione di biocarburanti stanno avendo forti ricadute sul numero delle persone affamate". Nelle scorse settimane lo stesso direttore generale della Fao, Jacques Diouf, aveva denunciato che "la politica agricola dell'Unione Europea e degli Stati Uniti penalizza i contadini del Sud del mondo".
ContinuaTemi/paesi correlati: [Agricoltura] [Alimentazione] [Globalizzazione] [Finanza] [Economia] Foto: © FAO
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16.11.2008
Chiudere i paradisi fiscali impedendo ogni operazione da e per queste giurisdizioni; porre dei limiti tassativi all’impiego dei prodotti derivati che devono essere negoziati solo sui mercati regolamentati e - infine - dichiarare illegali tutte le operazioni fuori bilancio compiute dalla banche. Sono provvedimenti che potrebbero essere adottati subito dal G20 radunatosi a Washington. "I vertici del Fondo Monetario Internazionale vorrebbero avocare a sé il ruolo di timoniere delle riforme. Lo stesso Fmi che dovrebbe al contrario sedere sul banco degli imputati, essendo uno dei maggiori responsabili dell'attuale situazione, dopo decenni di politiche neoliberiste fondate sulla necessità di lasciare mano libera ai mercati e di abbattere qualunque controllo sui flussi di capitali. (Andrea Baranes)
ContinuaTemi/paesi correlati: [Globalizzazione] [Etica e sistemi di valori] [Attivismo] [Finanza] [Economia] Foto: I paesi del G20 - da Wikipedia
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12.11.2008
"Una decisione di portata storica". La Campagna per la riforma della Banca mondiale (Crbm) "accoglie con estremo favore la decisione della Corte di Giustizia Europea di annullare il mandato per i prestiti fuori dall'Ue conferito periodicamente dagli stati membri alla Banca Europea per gli Investimenti" (BEI). "I prestiti di centinaia di milioni di euro che la BEI ha concesso in tutto il mondo devono essere monitorati con attenzione perché troppo spesso finanziano progetti che hanno portato solo benefici alle grandi multinazionali e serie conseguenze negative per le popolazioni e l'ambiente" - commenta la Campagna Crbm. Tra i progetti sostenuti dalla BEI vi è la miniera di cobalto e rame 'Tenke Fungurume' nella R. D. Congo, finanziamento che prosegue nonostante le gravi violazioni dei diritti umani.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Legislazione] [Codici di condotta] [Attivismo] [Credito e investimenti] Foto: il logo della Corte di Giustizia Europea
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07.11.2008
Ora l’ipocrisia si spreca. Tutti rivendicano a sé il cambiamento, come se questo potesse avvenire a prescindere dai contenuti dei quali Barack Obama è portatore. Ma questo ci racconta della disonestà intellettuale di quanti in questi anni non hanno fatto altro che rincorrere i neoconservatori americani nelle tragiche avventure militari all’insegna dello "scontro di civiltà", nell’unilateralismo che ha fatto a pezzi il diritto internazionale, nella religione del mercato che ha portato al delirio di una finanza internazionale diventata un grande casinò nel quale si scommette anche sull’andamento del prezzo del grano (ovvero sulle carestie) e che ha trascinato l’economia mondiale su una china rovinosa, nell’odiosa affermazione che il proprio sistema di vita non è negoziabile con l’esito di andarsi a prendere le risorse dove ci sono usando ogni mezzo ed ignorando che questo pianeta ha già superato da tempo il limite della sostenibilità. (Michele Nardelli)
ContinuaTemi/paesi correlati: [Società civile] [Democrazia] [Attivismo] [Pace] [Finanza] [Diritti civili] Foto: Barack Obama
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03.11.2008
I tagli ai fondi per la cooperazione allo sviluppo decisi nella Finanziaria 2009 "causerebbero una riduzione complessiva delle risorse di circa 400 milioni di euro: numeri che porterebbero l'Italia all'ultimo posto in Europa per l'Aiuto pubblico allo sviluppo (Aps) dei paesi più poveri del mondo". Lo scrivono in una lettera aperta inviata nei giorni scorsi al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, le ong della 'Coalizione italiana contro la povertà' (Gcap) e personaggi dello spettacolo - da Bono a Jovanotti - che chiedono al governo di "mantenere gli impegni presi in ambito internazionale". La missiva ricorda che "nonostante l'attuale crisi finanziaria, Paesi come Francia, Spagna e Germania non stanno riducendo i fondi per lo sviluppo, come invece fa l'Italia". Nei giorni scorsi Mario Sammartino, funzionario del ministero degli Affari esteri, ha confermato i tagli pari al 54% dei fondi attuali.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Povertà] [MDGs] [Aiuti] [Cooperazione internazionale] [Società civile] [Governo] [Economia] |
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