05.07.2008
Al via oggi e domani la VI° edizione di "Non scherzate col fuoco" la campagna nazionale di monitoraggio, prevenzione e informazione sugli incendi boschivi promossa da Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile, col patrocinio del Corpo Forestale dello Stato in collaborazione con numerose associazioni. Iniziative in oltre 500 comuni italiani dove volontari e cittadini si rimboccheranno le maniche per eseguire vere e proprie opere di manutenzione dei boschi per prevenire i focolai scoprendo nel frattempo le incredibili bellezze del nostro patrimonio forestale. "Gli eventi disastrosi della scorsa estate in cui oltre 10mila incendi hanno distrutto 225 mila ettari di bosco, dimostrano come il fenomeno degli incendi boschivi rappresenta una vera e propria emergenza nazionale" - affermano i promotori.
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04.07.2008
Martedi 8 luglio la sezione civile della Corte di Cassazione deciderà sulla competenza del giudice italiano del Tribunale civile di Pordenone in merito alla causa, presentata da cinque attivisti del comitato 'Via le bombe', contro il Governo degli Stati Uniti che chiedono la rimozione dal territorio italiano delle 50 atomiche Usa presenti ad Aviano. Il 2 aprile 2007, il Giudice Alberto Rossi ha decretato la sospensione della causa in attesa che la Corte di Cassazione decida se la materia è di competenza del giudice ordinario. Oggi, 4 luglio, a Roma presso l’Ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo si terrà una conferenza stampa indetta dai promotori dell’azione legale che è sostenuta anche dall'Associazione internazionale di avvocati contro le armi nucleari (Ialana).
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04.07.2008
La liberazione di Ingrid Betancourt e degli altri 14 ostaggi segna un trionfo per il governo Uribe che riesce anche a mettere in ombra le vicende poco limpide nelle quali è coinvolto. Il rischio però ora è che la difficile situazione della Colombia passi in secondo piano agli occhi della comunità internazionale. Proprio ieri a Bogotá è stato presentato il nuovo rapporto della 'Coalición Colombiana contra la Tortura' di cui Terre des Hommes (TdH) Italia fa parte. “Il rapporto – afferma TdH - evidenzia come la tortura, fisica e psicologica, sia una pratica sistematica e generalizzata e che lo stato colombiano, nonostante i tanti appelli delle istituzioni internazionali non sia ancora riuscito ad arrestare un fenomeno così esecrabile soprattutto per quel che riguarda gli atti di tortura perpetrati da suoi esponenti”. Insomma tanta soddisfazione e gioia per le liberazioni, ma c'è ancora tanto da fare. Elvira Corona
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03.07.2008
Mentre il ministro degli Esteri, Franco Frattini, auspica che si faccia "una buona legge di riforma della cooperazione", le ong ActionAid e Cocis denunciano i tagli delle risorse che rischiano di far sparire entro tre anni la cooperazione allo sviluppo italiana. Il Dpef presentato la scorsa settimana stabilisce che l'aiuto pubblico a favore dei Paesi in via di sviluppo venga ridotto di 170 milioni di euro annui a decorrere dal 2009. "Si tratta di una riduzione di quasi la metà dell’aiuto pubblico allo sviluppo gestito dal Ministero degli Esteri" - afferma ActionAid. "La mano di Robin Hood sbaglia obiettivo e taglia ai poveri a beneficio dei benestanti" - commenta il Cocis. Un rapporto di Concord, la confederazione europea di circa 1600 Ong, riportava lo scorso maggio che l'Italia è già "la zavorra d'Europa" per gli aiuti pubblici allo sviluppo.
ContinuaTemi/paesi correlati: [Aiuti] [Cooperazione internazionale] [Alimentazione] [Governo] [Attivismo] [Economia] Foto: Gli Aiuti allo sviluppo (ODA) in rapporto al Reddito nazionale lordo (GNI) nei primi 15 paesi UE - Fonte: Concord
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Associazione SocietàINformazione
Ed. Ediesse, 2008, pp. 1300, € 30,00
Giunto alla sua sesta edizione, è un volume unico a livello internazionale per l’ampiezza e la sistematicità dei temi affrontati: l’economia, il mercato del lavoro e la precarietà, la sicurezza sul lavoro, il welfare, l’immigrazione, le guerre, l’ambiente e i diritti umani. Il rapporto fotografa e analizza la globalizzazione per quello che è attualmente, inquadrando criticità e punti deboli del sistema-mondo e delinea al contempo i tratti di una globalizzazione diversa, quella che vorremmo, centrata sui diritti umani e sociali, attenta alla costruzione di eguaglianza, democrazia e ricchezza per tutti. Particolare attenzione viene rivolta anche all’Europa e all’Italia. Un intero capitolo viene dedicato al problema della sicurezza, con i risvolti di intolleranza e di "industria della paura", tema sempre più attuale e preoccupante.
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Giunto alla sua sesta edizione, è un volume unico a livello internazionale per l’ampiezza e la sistematicità dei temi affrontati: l’economia, il mercato del lavoro e la precarietà, la sicurezza sul lavoro, il welfare, l’immigrazione, le guerre, l’ambiente e i diritti umani. Il rapporto fotografa e analizza la globalizzazione per quello che è attualmente, inquadrando criticità e punti deboli del sistema-mondo e delinea al contempo i tratti di una globalizzazione diversa, quella che vorremmo, centrata sui diritti umani e sociali, attenta alla costruzione di eguaglianza, democrazia e ricchezza per tutti. Particolare attenzione viene rivolta anche all’Europa e all’Italia. Un intero capitolo viene dedicato al problema della sicurezza, con i risvolti di intolleranza e di "industria della paura", tema sempre più attuale e preoccupante.
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